domenica 31 gennaio 2021

GAMBERONI ALL'AGLIO

 

 

 

 

 

 

GAMBERONI ALL’AGLIO

Ingredienti e dosi per 4 persone

16 gamberoni reali privati del carapace, testa e budellino, lavati ed asciugati,

1 bicchiere d’olio extra vergine d’oliva prima spremitura a freddo,

1 cucchiaio di strutto,

4 spicchi d’aglio mondati e tritati finemente,

1 peperoncino piccante lavato, asciugato, privato di picciolo e corona ed inciso longitudinalmente,

1 bicchiere di vino bianco secco,

4 cucchiai di prezzemolo lavato, asciugato e tritato finemente,

sale fino e pepe decorticato macinato a fresco q.s.

 

 

procedimento

 

Mettere l'olio in una padella grande, aggiungere lo strutto, il peperoncino e l'aglio tritato. Fare insaporire a fiamma vivace per circa tre minuti, mescolando. Appena l’aglio è imbiondito aggiungere i gamberoni reali privati del carapace, testa e budellino, lavati ed asciugati e lasciarli cuocere  per 3 minuti, da un lato.  Appena diventano rosa e cominciano a rosolare girarli, aggiungere il vino, farlo sfumare e continuare la cottura sempre a fiamma viva per altri 4 minuti,fino a quando cioè  i gamberi non siano ben  cotti all'interno. Condire  con sale e pepe decorticato macinato a fresco. Spegnere il fuoco ed aggiungere il prezzemolo tritato. Rimestare, porzionare  e  servire caldi di fornello questi gustosissimi gamberoni all’aglio. Vini:  secchi e profumati bianchi campani ( Solopaca, Capri, Ischia, Falanghina, Fiano, Greco di Tufo) freddi di frigo.

 Mangia Napoli, bbona salute! E scialàteve!

 

Raffaele Bracale

 

 

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GAMBERI IN CAMICIA

GAMBERI IN CAMICIA

 Ingredienti e dose per 6 persone

3 o 4 quattro grossi gamberoni reali per persona, per un totale di 18 o 24 gamberoni;

3 etti di pancetta coppata tagliata sottilmente a macchina oppure – in alternativa  - 3 etti di prosciutto crudo non troppo magro affettato sottilmente;

1 bicchiere e mezzo  d’olio d’oliva e.v.p. s. a f. ;

1 tazzina di anice;

1 gran cespo di lattuga cappuccia;

3 o 4 fascetti di rucola;

1 ciuffo di pimpinella tritato finemente;

1 limone non trattato;

sale fino o doppio ad libitum  q.s.;

pepe nero macinato a fresco q.s.

 

Procedimento

Si inizia mondando delle foglie esterne e troncando via il torso del cespo di lattuga cappuccia; si lava accuratamente il cuore di detta cappuccia dopo averlo trinciato a striscioline; si lavano i mazzetti di rucola, si asciugano e si trinciano assieme al cuore della lattuga cappuccia; indi si condisce il tutto con una salsina fatta con la metà  dell’olio,la pimpinella tritata,  il succo del limone, sale pepe e si dispone questa insalata verde a mo’ di letto in un piatto di portata; frattanto si puliscono,   e si sgusciano i gamberoni troncando  nettamente testa e coda ed eliminando con una pinzetta  il budellino nero; si lavano in acqua freddissima,  si asciugano e si avvolgono attorno ad ogni gambero una o due fettine di pancetta coppata o di prosciutto crudo ; indi si infilzano i gamberoni , tre o quattro per volta, su degli spiedini (meglio se di legno).  Con l’olio  si unge abbondantemente una grossa padella di ferro nero  e si pone su fiamma alta fino a che diventi rovente; indi  si sistemano  gli spiedini uno accanto all’altro,  nella padella caldissima e si fanno scottare i gamberoni un minuto per lato; indi si bagnano con la tazzina di anice che va fatto evaporare a fiamma alta. Spenti i fuochi si regola di sale e generosamente di pepe nero macinato a fresco.

Si prelevano gli spiedini e si adagiano sul letto di insalata e si servono (caldissimi) in tavola come succulento secondo piatto o antipasto.

Vini:  secchi e profunati bianchi campani ( Solopaca, Capri, Ischia, Falanghina, Fiano, Greco di Tufo) freddi di frigo.

Mangia Napoli, bbona salute!

raffaele bracale