lunedì 4 gennaio 2010

TRE VOCI INSOLITE

TRE VOCI INSOLITE
Ecco qui di sèguito tre voci insolite della parlata napoletana

1) Culamappate, s.vo ed agg.vo m.le e f.le letteralmente: culo a fagotto e cioè individuo acerbo; inesperto, imberbe; infantile, puerile, fanciullesco, ingenuo, immaturo come sono tutti gli infanti che necessitano dei pannolini in cui espletare i loro bisogni, pannolini che danno al loro piccolo fondoschiena soprattutto quando il pannolino sia intriso di liquidi fisiologici, la forma d’un inviluppo di panni. La voce viene dall’agglutinazione del s.vo culo (dal lat. culu(m))addizionato della preposizione a e del s.vo pl. mappate (dal lat. mappa(m));
2) Zucalanterne s.vo ed agg.vo m.le e f.le letteralmente: succhia-lanterne e cioè approfittatore e per estensione ladro, furfante; di per sé la voce a margine è riferita a quei falsi fedeli ed autentici bigotti che con la scusa di pregare si trattenevano in chiesa o talora ancóra si intrattengono oltre gli orarii consentiti, eccedenti le funzioni religiose per poter sottrarre indisturbati dalla presenza d’altri fedeli, l’olio delle lanterne votive; la voce viene dall’agglutinazione della voce verbale zuca = succhia (3° p.sg. ind. pr. dell’infinito zucare/zucà dal lat. volg. *suculare→sucare→zucare, deriv. di sucus 'succo'= succhiare, suggere.
3) 'Mpusumato/a. agg.vo m.le o f.le: praticamente: indurito/a in quanto sottoposto/a ad una bagnatura (e successiva stiratura) in una soluzione di acqua ed amido, soluzione che in napoletano è ‘o bagno ‘e pósema; la parola pósema (che è esattamente l’amido e che diede lo ‘mposemato/’mpusumato = inamidato e dunque indurito da riferirsi in primis agli indumenti o a parte di indumenti come colletti e polsi di camicia da uomo stirati in modo da renderli rigidi, ma da riferirsi anche estensivamente a chi abbia ed inceda con atteggiamento impettito o anche sia agghindato in maniera eccessivamente ricercata) è da riferirsi etimologicamente al greco apòzema che indica, tal quale il derivato posema un quid bollito, filtrato, colato; l’amido, sostanza di riserva di molti vegetali, chimicamente analoga agli zuccheri che si presenta come una polvere o scaglie biancastre, in effetti è ottenuto per colatura e sedimentazione da particolari piante.
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1 commento:

Unknown ha detto...

Sempre buono potersi fare un po' di cultura. Dagli anni 80 che mi cimento col dialetto napoletano. Grazie