lunedì 30 ottobre 2017

VARIE 17/1089



 1. VESTIRSE ‘A FESSO.
Ad litteram: vestirsi da fesso. Icastica espressione  che si riferisce al comportamento di chi in talune occasioni fa lo gnorri, si defila,  si chiama fuori, tenendo un atteggiamento  irresoluto ed inetto per sviare da sé l’attenzione e non esser chiamato in causa in accadimenti  che comporterebbero, in caso contrario, una sua fattiva e responsabile partecipazione, cose tutte  che – invece – egli vuole escludere e non vuole conferire trincerandosi dietro una falsa, pretestuosa incapacità di pensiero e/o azione, quasi indossando, a mo’ di mascheratura, un abito da fesso, abito che per solito non è suo.Per es. si veste da fesso chi, mentendo,  mostra, per non eseguirlo, di non intendere un comando; ancóra: si veste da fesso, fingendosi tale,  chi vuole indagare e venire a conoscenza di qualcosa  che – normalmente – non lo riguarderebbe e che non apprenderebbe comportandosi in maniera ovvia e normale.
Con la voce fesso agg. e s. m. [f. -a] derivato quale part. pass. dal lat. findere si intende  lo sciocco, il balordo,  lo stupido, l’idiota, il cretino, lo stolto, il deficiente, l’imbecille, lo scimunito e, talora, l’ingannato, il tradito.
2.È MMEGLIO SUBBí ‘NU TUORTO CA FARLO
È preferibile subire un’ingiustizia che farla. È il modo napoletano di rendere ad litteram l’espressione cuiceroniana:“Accipere quam facere praestat iniuriam”.
3 MANNÀ A ACCATTÀ ‘O TTOZZABANCONE
Ad litteram: mandare a comprare l'urtabancone.
Anticamente nei quartieri popolari di Napoli, quando le famiglie erano numerose, in ogni  casa si aggirava un gran numero di bambini, la cui presenza impediva spesso alle donne di casa di avere un incontro ravvicinato  col proprio uomo.Allora, previo accordo, qualche bottegaio (salumiere, droghiere) del rione si assumeva il compito di intrattenere, con favolette  o distribuzione di piccole leccornie, i bambini che le mamme gli inviavano con la frase stabilita di accattà 'o tozzabancone.
Altri tempi ed altre disponibilità!                                                                                                                       
Raffaele Bracale

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