mercoledì 14 luglio 2021

10 LOCUZIONI 14.7.21

 

10 LOCUZIONI 14.7.21

1 -CÚNTATE SEMPE ‘E SORDE, PURE QUANNO ‘E TTRUOVE.

Conta sempre il danaro, anche quando lo dovessi trovare

 Id est:  l’attenzione e la precisione  son sempre opportune anche quando parrebbero non necessitare.

2 -CU ‘NU SÍ TE ‘MPICCE E CU ‘NU NO TE SPICCE.

Dicendo di sí  puoi impicciarti, dicendo di no  ti liberi.

Id est:  Spesso dicendo di sí a qualcuno anche una sola volta ci si può trovar coinvolti  in faccende da cui riesce poi difficile liberarsi, mentre dicendo di no non si corre simile pericolo e si resta liberi di futuri o fastidiosi  coinvolgimenti.

3 - CUNZIGLIO ‘E VORPE, RAMMAGGIO ‘E GALLINE

Consiglio di volpi, danno di galline.

Id est:  quando si riuniscono in consiglio i furbi, ne deriverà certamente un danno agli sciocchi; la cosa vale pure per i sottoposti quando a riunirsi  sono i superiori .

4 - CU ‘O CAVALLO ‘O SPRONE, CU  ‘A MUGLIERA ‘O BASTONE.

Con il cavallo (occorre) lo sperone, con la moglie il bastone

Id est:  sia con la bestia che con la moglie, per ottenere qualcosa,  occorre usare  le maniere forti.

5 - CU ‘O FURASTIERO ‘A FRUSTA E CU ‘O PAISANO ARRUSTO

Con lo straniero  (occorre) la frusta, con il prossimo stanziale (occorre) l’arrosto

Id est:   Bisogna esser prevenuti  e scettici in ispece con gli stranieri, mentre al contrario occorrono   liberalità ed amicizia con  i compaesani.

6 -CUORPO SAZZIO NUN DESIDERA NIENTE.

Chi à tutto non desidera niente

Avendolo già ottenuto; per converso:

7 - CUORPO DESIDERUSO NUN SE SAZZIA MAJE.

Corpo aduso a desiderare sempre non si sazierà mai.

Chi desidera sempre qualcosa, anche se l’ottiene non ne resta soddisfatto  ed avidamente ed ingordamente  vuole altro ancóra.

8 - CURONA LÒNGA, CUSCIENZIA  SPORCA.

Corona lunga, coscienza sporca

Id est:  chi prega molto ed a lungo à  molti peccati da farsi perdonare.

9 -CUSCIENZIA E DDENARE VA SAPENNO CHI ‘E TTÈNE.

Coscienza e danaro non si sa bene chi ne abbia

è quasi impossibile venire a sapere le reali disponibilità morali e finanziarie di una persona;  in genere infatti   si è restii a far conoscere la propria  buona situazione economica, ma anche  la propria buona disposizione d’animo a far del bene.E ciò per non essere importunati con richieste di aiuti materiali o morali.Per ciò che riguarda la coscienza il proverbio poi ammonisce a non dar credito alle apparenze; chi è veramente e non apparentemente buono deve mostrarlo con le opere, non con le chiacchiere!

10 - ADD’ ‘AMICE E ADD’’E PARIENTE NUN CE ACCATTÀ E NNUN CE VENNERE NIENTE

I peggiori affari si concludono con gli amici ed i parenti dai quali è consigliabile non acquistar nulla, ed ai quali è sconsigliato vendere alcunché.

Brak

 

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