mercoledì 29 aprile 2020

UN ANTICO SOSTANTIVO NAPOLETANO: STUJATURO


UN ANTICO SOSTANTIVO NAPOLETANO: STUJATURO
Questa volta è stato il  caro amico S. C. (i consueti problemi di riservatezza mi costringono ad indicare solo le iniziali di nome e cognome) a  chiedermi  per le vie brevi quale fósse il nome usato per identificare quella sorta di campanone fatto con listelli di midollo ligneo intrecciati a trama larga, che un tempo era usato nelle case napoletane posto al di sopra di un braciere acceso per sorreggere la biancheria lavata ancóra umida, per modo che suggendo il calore del braciere si asciugasse. Ò provveduto rammentandogli che quell’aggeggio s’ebbe il tranquillo  nome borghese di asciuttapanne, nome usato nelle case della medio borghesia, mentre s’ebbe l’icastico  nome di stujaturo, nome usato nelle case popolari della città bassa.Pacifico l’etimo di asciuttapanne s.vo m.le = asciuga-panni formato dall’agglutinzaione funzionale della voce verbale asciutta (3ª pers. sg. ind. pr. dell’infinito asciuttà = asciugare [dal lat. *exsuctare(poi *adsuctareassuctareasciuttareasciuttà) frequ. di exsúgere] addizionato del s.vo m.le pl. panne (= i capi di biancheria, gli indumenti, i vestiti)  del sg. panno =tessuto di lana follato, in cui non si distingue l'intreccio delle fibre per l'infeltrimento superficiale, pezzo piú o meno grande di tessuto destinato a un uso specifico [dal lat. pannu-m] Piú complesso l’etimo del s.vo m.le stujaturo = asciugatoio che risulta essere un deverbale di stoià/stujà = asciugare, addizionato del suffisso uro/a suffisso di pertinenza  spesso (come nel caso che ci occupa) nella forma turo deriv. dal fr. -ure, usato  al maschile (uro)per formare sostantivi relativi ad   oggetti (cfr. pisciaturo,trapenaturo,  ballaturo etc. ) o  termini tecnici, chimici etc.ed al f.le (ura/tura) per formare sostativi astratti (cfr. friscura,bruttura, pensatura).Quanto all’etimo  dell’antico e desueto  stoià/stujà = asciugare, (voce presente anche nel siciliano),  il Giarrizzo dubitativamente postula un non attestato  *exsudiare→*essutiare→*estuiare→*stuiare iterativo di *exsudare (evaporare del tutto)e non mi convince; nè  mi riesce, come invece fecero Cortelazzo e Marcato,  di accodarmi al Lausberg ed al Rohlfs che in stoià/stujà lessero una particolare accezione (per la quale però non ò trovato occorrenze) di un tardo lat.studiārestu(d)iārestuiare/stoiare (=nettàre) per cui, in definitiva trovo piú percorribile la strada scelta dall’Avolio che coincise con  quella  dell’antico francese estoyer (che nel moderno è essoyer) =asciugare, tergere.
  E qui penso di poter far punto convinto d’avere esaurito l’argomento, soddisfatto l’amico S.C. ed interessato qualcun altro dei miei ventiquattro lettori e piú genericamente  chi dovesse imbattersi in queste paginette.Satis est.
 Raffaele Bracale

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