martedì 28 novembre 2017

VARIE 17/1202



1.JÍ ‘MPARAVISO PE SCAGNO
Ad litteram: giungere o meglio conquistare il paradiso per ventura, per puro caso id est: assicurarsi un vantaggio per mera fortuna, senza alcun merito conseguire rilevanti benefici o grosse utilità.
2.JÍ ‘NCASANNO  VÀSULE
Ad litteram: andar calpestando  basolati  cioè la pavimentazione stradale fatta con blocchi di pietra lavica; locuzione che pone  attenzione alla maniera di sciupare il tempo usato per percorrere improduttivamente la strada, bighellonando, ciondolando a dritta e a mancina senza meta o scopo; la locuzione è usata quando ci si voglia riferire, per redarguirli di non fare il proprio dovere o a svogliati studenti o ad accidiosi operai accusati di andar calpestando il basolato, invece di applicarsi alle loro incombenze. Rammenterò che un tempo le strade erano appena appena sterrate e battute, poi furono pavimentate alla bell’ e meglio con i breccioni di fiume dando vita alle c.d. imbrecciate di cui Napoli fu ricca, si passò poi alla pavimentazione fatta con i grossi parallelepipedi di basalto, periodicamente scalpellato, per impedire che con la consunzione i blocchi risultassero lisci e pericolosamente scivolosi ; si pervenne infine alla pavimentazione con cubetti di basalto o pietra lavica detti in italiano sampietrini ed in napoletano cazzimbocchi ; detti cubetti sono affiancati l’un l’altro su di un letto di sabbia e negli interstizi che ne risultano vien fatta colare della pece bollente che raffreddandosi e rapprendendosi oltre a tener uniti i cubetti assicura una impermeabilità alla pavimentazione stradale.
3.JÍ ‘NFREVA
Ad litteram: andare in febbre id est: adontarsi, lasciarsi cogliere da moti di rabbia innanzi a situazioni ritenute cosí ingiuste o prevaricanti da destare un’agitazione tale da esser foriera di febbre.
4.JÍ A FFRANCO
ad litteram vale: andare in maniera franca cioè libera, esonerata, dispensata, sciolta, esente da spese o da condizionionamenti, id est: dare una sistemazione confacente ad un rapporto interpersonale; riferita però soprattutto a situazioni sentimentali l’espressione sostanzia un pressante invito a non porsi remore, freni, limiti, misure e/o ritegni, intralci di qualsiasi specie in primis morali per modo che il rapporto interpersonale si evolva tranquillamente in modo fluente, scorrevole, agile, disinvolto. Rammento che in origine l’espressione in esame faceva parte d’una piú completa che suonava: jí a ffranco cu ‘a cchiesa e che valeva, con accezione però piú circoscritta e limitata rispetto a quella sin qui riportata, affrancarsi dalla chiesa id est rendersi libero da pesi od oneri nei confronti di enti ecclesiastici, essere esentato/i dal pagamento di decime dominicali e ciò per graziosità dell’autorità vescovile o per meriti particolari acquisiti con l’elargizioni di elemosine o facendosi carico di organizzare festeggiamenti in occasione di festività religiose. Successivamente l’espressione fu ridotta a quella in esame e l’affrancamento non venne piú riferito al solo pagamento di decime dominicali, ma piú genericamente ad ogni spesa da doversi sostenenere nell’àmbito d’un rapporto oneroso. Infine l’espressione fu estesa ai significati summenzionati e cosí ancór oggi è in uso nell’icastica parlata partenopea. franco/a agg.vo m.le o f.le 1 (ant.) si diceva di persona o cosa non sottomessa politicamente: 2 (estens.) si dice di chi è libero da doveri e prestazioni | guardia franca, marenaro franco, membro dell'equipaggio che, libero dal servizio, può scendere a terra | franco tiratore, chi compie azioni di guerriglia nelle retrovie di un esercito invasore; 3(fig.) parlamentare che, nelle votazioni a scrutinio segreto, si sottrae alla disciplina di partito; 4 libero dal pagamento di dazi, di spese di trasporto ecc. | mercanzia franca ‘e puorto (merce franca di porto), spedita a spese del mittente | franco frabbeca, franco dumicilio, a spese del mittente fino ai luoghi indicati | città franca, puorto franco, località in cui si introducono merci senza pagare i dazi doganali | farla franca, (fig.) compiere un'azione illecita e riprovevole senza essere sorpresi; 5 (come nel caso dell’espressione sub 1)libero, esonerato, dispensato, sciolto, esente da spese o da condizionionamenti; 6(come nel caso dell’espressione sub 2)leale, schietto, sincero; 7  sicuro di sé, disinvolto; spedito: purtamento franco; prucedere cu ‘o passo franco | 8(estens.) libero da pregiudizi, sfrontato s.vo m.le nelle costruzioni, distanza minima di sicurezza da un elemento sospeso o sporgente | in un'opera idraulica, la distanza fra il livello massimo a cui l'acqua può arrivare e quello che non deve raggiungere. Etimologicamente è voce dal fr. ant. frank, propr. 'libero'.
5.JÍ A MMARE CU TUTTE ‘E PANNE
 Letteralmente: finire in mare completamente vestito id est: subire un tracollo economico di grandissima portata con tutti i danni relativi, come chi sia finito in mare completamente vestito e corra il rischio di esser trascinato in fondo dal peso dei vestiti imbevuti d’acqua.
BRAK

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