giovedì 6 febbraio 2020

S’ARRICORDA ‘A MORTE ‘E VAVONE


S’ARRICORDA ‘A MORTE ‘E VAVONE
 È stato il  caro amico T. D.N. (i consueti problemi di riservatezza mi costringono ad indicare solo le iniziali di nome e cognome) a  chiedermi via e-mail di chiarirgli  significato e portata dell’ espressione partenopea   in epigrafe. Mi sbrigo súbito:

Con l’espressione in esame si fa riferimento a cosa, fatto o avvenimento cosí tanto datato da risalire addirittura al tempo lontanissimo della dipartita del bisavolo cioè del bisnonno; infatti termine vavone [accrescitivo di vavo] indica in napoletano il bisavolo [voce dal lat. bis + avulu-m (diminutivo di avus)].
E qui penso di poter far punto convinto d’avere esaurito l’argomento, soddisfatto l’amico T.D.N. ed interessato qualcun altro dei miei ventiquattro lettori e piú genericamente  chi dovesse imbattersi in questa paginetta.Satis est.
 Raffaele Bracale

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